MFW part 3: My look for Gabriele Colangelo fashion show

MFW part 3: My look for Gabriele Colangelo fashion show

Per partecipare a un evento fashion, indossare un look in nero è un classico con cui non si sbaglia mai. E’ il colore dell’eleganza, ma anche la divisa del mondo della moda. Per assistere alla sfilata di Gabriele Colangelo ho optato così per … Continua a leggere

Fashion inspiration n. 10: casual look and autumn colors

Look casual e colori autunnali: questo il fil rouge della mia Fashion inspiration di ottobre. Come sempre ho scelto i look che più mi hanno colpito nella blog-sfera: diversi tra loro come diverse sono le donne che li indossano, hanno in comune la capacità di esprimere la femminilità anche in versione casual e sportiva. Jeans, felpe, sneackers, t-shirt, maglioni compongono outfit grintosi e pieni di grazia. A voi i commenti!

Virginia Varinelli – The Ugly Truth of V

Mix di colori autunnali, splendidi stivali con frange e un morbido maglione in un outfit dal gusto vagamente country. Semplice, pulito, casual con un tocco chic.

OUTFIT SEDUTA 32 Puoi. Con una tee funny e la pioggia del martedì.

MEZZO BUSTO TEE MANYMAL Puoi. Con una tee funny e la pioggia del martedì.

Alessia Milanese – The Chilicool

Eleganza casual, mix e match di capi sportivi e di accessori bon ton, come  le decolté e la borsetta. Un bell’equilibrio di colori e di stili differenti. Originale la scelta del colore bianco.

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Chiara Ferragni – The blonde salad

Casual super glamourous, e molto effervescente. Sportivo e grintoso questo look incentrato sulla stampa animalier, grande protagonista anche quest’anno. I jeans con strappi e inserti in pizzo danno un tocco di sensualità all’outfit.

Fashion inspiration n. 9: bon ton girls

Fashion inspiration n. 9: il fascino discreto del bon ton.

Uno stile evergreen, che non mi appartiene in toto  e non mi esalta, ma che amo vedere interpretato in chiave glamour. Il look da signora perbene stanca e rischia di risultare piatto se indossato in chiave classica e coordinando, mentre invece bastano pochi accessori per togliergli quella patina di formalità e rigidità. Ho scelto tre look, ma non solo, tre blogger divenute delle fashion icons a livello internazionale.

Aspetto con curiosità i vostri commenti, buon sabato a tutti!

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Nicole Warne – Gary Pepper

Ho già parlato di lei altre volte: regina dello stile vintage e amante del bon ton, bellezza asiatica, qualsiasi cosa indossi la indossa con gran classe.

In questo oufit semplice  e lineare dai delicati toni pastello, il tocco eccentrico è dato dalle scarpe damier. Come osare con stile.

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Chiara Ferragni – The Blonde Salad

Impossibile non conoscerla: la fashion blogger italiana più conosciuta qui e all’estero.

Amata o odiata, oggetto di esaltata adorazione oppure di invidia e demolizione, tutto si può dire di lei, ma non che non sia una fashion icon.

Al di là delle polemiche sul suo successo, io vedo in lei tre qualità oggettive: è bella, seduce l’obiettivo, e il buon gusto non le manca.

Mixa casual e chic, eleganza e semplicità con grazia. Come in questo caso.

Ho adorato a prima vista questo outfit: semplice e chic, bon ton reso grintoso da cappello e tronchetti.

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Wendy Nguyen – Wendy’s Lookbook

Mix e match di colori caldi e freddi: bordeaux, giallo e blu royal. Ovvero tre dei colori più hot di questo autunno-inverno. La femminilità romantica e classica della gonna  a ruota è smorzata dal tocco casual  del giacchino in pelle, molto bello e audace l’abbinamento di colori. Brioso bon ton.

Fashion inspiration n. 7: the G factor

Cos’è il glamour? Le risposte possono essere tante, si può dire che il glamour cambia di stagione in stagione insieme alla moda.

Essere al passo con l’ultima moda è fondamentale, ma soprattutto, il fattore G, ovvero il glamour, è un miscuglio di stile, fascino,  fashion addiction e una buona dose di audacia, senza mai dimenticare le regole dell’eleganza. Ed è proprio il glamour ad accomunare questi look così diversi tra loro, come sempre catturati su alcuni blog che stimo e seguo abitualmente.

Ispiratevi con me…

Don’t call me fashion blogger – Francesca Romana Capizzi

Un look da vera queen of the night: abito monospalla verde smeraldo, accessori silver che ne esaltano la lucentezza. Femminile, sexy e molto glamourous, è un outfit che spacca.

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Angels wear heels – Dania Carbonini

Color power: nonostante io non sia una grande fan del mix di diversi colori, ho adorato subito questo outfit. Un’esplosione di colori estivi e solari abbinati con stile, accessori da urlo (notare la borsa color del cielo). Dania sa sempre essere chic.

N.B. Vi ricordo che se vi piace il mio blog e  volete aiutarmi a vincere il contest di Grazia.it “Blogger we want you”, potete votarmi e rivotarmi tutti i giorni!

http://blogger.grazia.it/blogger?id=1277&thx=1

Vi aspetto numerosi!

Blogger we want you di Grazia.it: mi presento!

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Per partecipare al concorso di Grazia.it “Blogger we want you”, ho deciso di scrivere un articolo motivazionale.

Avrei dovuto parlare di me, descrivere i miei interessi, e far capire perché potrei essere una perfetta IT blogger.

Ho deciso così di scrivere questo post, per spiegare, al di là di chi sono e di cosa faccio nella vita, la mia visione della moda, dello stile e della bellezza.

Per scrivere di qualunque argomento, oltre alla competenza sull’argomento, due doti sono essenziali: la capacità di scrivere bene e la passione per ciò che si fa.

Credo di avere queste caratteristiche, e credo che siano indispensabili per essere una blogger.

Chi sono? Una persona creativa e curiosa, con alle spalle una laurea in Lettere e un’esperienza da editor, ma soprattutto mi definirei una persona incline a seguire sempre la passione, e la più grande passione che mi accompagna fin da bambina, è la scrittura. L’amore per la moda è venuto in un secondo momento, come conseguenza della sensibilità per il bello in ogni sua forma.

Sono sempre stata un’amante della bellezza: che sia un libro, un quadro, un abito, un paio di scarpe, un gioiello, oppure un profumo, un odore, un sapore, una meraviglia della natura o un’opera d’arte.

Sono una donna che si nutre principalmente di emozioni, e la bellezza, non c’è dubbio, scatena emozioni forti e viscerali.

La bellezza entusiasma, esalta, commuove, turba e inquieta perfino, scatena desiderio oppure invidia, in ogni caso smuove sentimenti e sensazioni che vanno al di là del semplice apprezzamento estetico.

Sullo stile sono state date miriadi di definizioni, ma che cos’è lo stile?

La risposta per me è: la forma che ognuno di noi dà al bello.

Lo stile è l’espressione della bellezza.

Lo stile è il fil rouge di questo blog: il mio, che cerco di proporre attraverso i miei look e le mie foto, quello che ci propone la moda, e quello catturato nel mare magnum del web.

Ogni piccola cosa può essere fonte d’ispirazione per imparare qualcosa di più sullo stile ed esprimere la nostra creatività.

Il mondo della moda può sembrare il trionfo del frivolo e dell’effimero, ma questa è solo l’apparenza. La creatività, come la passione per la moda, risponde a un desiderio profondo di bellezza, alla ricerca di quella forte emozione che il bello ci trasmette.

La bellezza ci emoziona forse perchè racchiude in sé qualcosa di totale e di “divino”;

quando la ammiriamo, quando la annusiamo, quando la indossiamo sulla pelle, proviamo un elettrizzante brivido di piacere.

La moda ha i suoi corsi e ricorsi storici, corre veloce come il vento, muore e rinasce di continuo, ma la Bellezza è un valore costante che non muore mai, così come lo stile.

http://blogger.grazia.it/i-blogger?id=FASHION

Fashion inspiration n. 5: summer colors

Ciao a tutti!

Dopo una settimana di forzata astinenza da internet e da blog, finalmente rieccomi a scrivere di moda, stile e ispirazioni di bellezza.

Fashion inspiration n. 5: perché è vero che non nascondo le mie opinioni critiche nei confronti del mondo fashion blogs, ma è altrettanto vero che alcuni di essi sono una bella fonte di ispirazione, di idee, di confronto.

L’estate è la stagione del colore: la moda di quest’anno lo vuole accesso, vivace, ancora fluo, ma restano sempre sulla cresta dell’onda dei colori che sono un passepartout con il quale non si sbaglia mai.

L’azzurro e il bianco: i colori di cielo, mare, sabbia. Colori evocativi, delicati e avvolgenti, portatori di luce e di charme.

Gli esempi d’ispirazione che ho scelto mi hanno colpito perché ognuno interpreta un trend di questa estate 2013 con classe e originalità.

Fatemi sapere cosa ne pensate e… stay tuned!

The Ugly Truth of V – Virginia Varinelli

Non blu, non azzurro, non celeste: azzurro cielo, anzi ceruleo

Il colore del cielo ma anche del mare, che non può mancare nel guardaroba estivo.

L’abito fluttuante e dalla linea morbidamente  femminile, di vaga ispirazione Antica Grecia, è una perfetta sintesi di semplicità ed eleganza; Virginia sempre splendidamente chic, qualunque cosa indossi.

Un’idea da tenere a mente quando si ha voglia di uno sprazzo di cielo e di acqua di mare sulla pelle.

Palais Royal

Gary Pepper – Nicole Warne

Armonia di celeste, bianco e blu: la longuette a maxi righe nei colori marinari, è un pezzo imperdibile se si sceglie di cedere a questa tendenza-tormentone.

Il look è ricercato, ladylike, bon ton ma sexy, da signora perbene che non rinuncia a mostrare la sua sensualità femminile a colpi di corpetto e tacchi a spillo.

La classe di Nicole, unita alla sua bellezza, ispira e detta lo stile: quello con la S maiuscola.

White dress look Mónica Sors, Mes Voyages à ParisMónica Sors White dress look

Fashion salade-Mes voyages a Paris – Monica Sors

New entry nella mia personale classifica: lo stile di questa ragazza spagnola che vive nella bella Cancùn, in Messico, mi ha incuriosito perché è fresco, easy ma non banale, con qualche incursione nell’etnico senza eccessi.

Come in questo caso: l’abito con corpetto a fantasia etnica e ampia gonna bianca è una nuvola di luce e candore. Femminile, semplice e ricercato, etno-chic. Un’originale interpretazione del bianco che ci accompagna sempre nelle calde sere d’estate.

Fashion blogger: fashion lover or fashion criminal?

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Avviso ai naviganti: questo è un post diverso dal solito e “scomodo”, astenersi dal leggere  e commentare  se si è affetti da mancanza di critica e autocritica o dalla sindrome del leccaculo.
Fashion blogger: una definizione che va di moda, un’etichetta che identifica una figura virtuale ma anche reale di opinionista della moda.
Ma che cosa bisogna fare per essere definiti fashion bloggers?
Tempo fa lessi un articolo ironico e pungente su un blog, in cui si indicavano le regole base per diventare una fashion blogger di successo. Tra le più importanti c’era questa: evitare di essere originali e invece copiare, perchè più si copia più si ottengono followers.
Addentrandomi in questo mondo parallelo dei fashion blogs, ho dovuto dare ragione all’acuto redattore di quell’ articolo.
Originalità? Troppo raffinata, non viene capita, meglio scopiazzare in qua e in là e parlare tutte  dello stesso argomento, che sia la nuova linea trucco di Dior o la moda della stampa camouflage.
Scrivere bene in italiano e inserire contenuti artistici o letterari in un articolo? Secondario, fatica sprecata, meglio scrivere due parole in croce, magari anche con qualche errore da far venire i brividi, tipo “il zaino”.
Avere stile e buon gusto nel vestire? Questi sconosciuti!
Tra chi è alta un metro e 60 e rotondetta, ma si fotografa con shorts improponibili e vestiti effetto bomboniera, invece di scegliere capi che nascondano i difetti e slancino la figura, e chi propone outfit costruiti con jeans, infradito e t-shirt anonimi, c’ è da chiedersi spesso con quale criterio queste ragazze vengano definite esperte di fashion e seguite da migliaia di persone.
Una rinfrescata sulle regole dell’eleganza e della moda, perchè la moda ha delle regole, non guasterebbe.
In mancanza di tutto ciò, il panorama è l’appiattimento totale, le fashion bloggers si atteggiano a starlettes con la puzza sotto il naso, e i brands fanno a gara per essere pubblicizzati dalle nuove “veline” dei giorni nostri. Poi che siano totalmente prive di un minimo di stile, è un fatto secondario, pare, perchè la cosa  importante è accontentare il gregge, la massa.
Ultimamente mi son sentita dire da una fashion blogger che il mio blog sarebbe privo di fantasia perchè ha un nome simile quello di un altro blog, anzi praticamente “identico”; che non è così che si riesce ad emergere, ci vuole originalità e rispetto degli altri. Non sapevo che dal nome si giudicasse il contenuto di un blog, ma d’altronde non ci si possono aspettare ragionamenti più complessi dove i neuroni scarseggiano e domina solo lo sciocco attaccamento alla propria vanità. Rispetto: ma il rispetto dei nostri poveri occhi, della nostra intelligenza e del povero dimenticato buon gusto dove sta?
La fantasia è invece la dote che manca in tanti cosiddetti fashion blogs, basati solo su banalità, gusto dell’apparire, outfit improbabili e improponibili,  scarsa conoscenza non solo della moda, ma anche della lingua italiana.
E’ veramente patetico vedere quattro oche che si scannano per un posto al sole in un mondo virtuale, e la cosa altrettanto patetica è vedere brands che le corteggiano senza nemmeno valutare i contenuti di un blog: ma un fashion blog non dovrebbe essere scritto e gestito da una persona, uomo o donna che sia, che in primis capisce qualcosa di moda, e in secundis, sappia comunicare dei contenuti che non siano solo “cosa mi metto stamattina?”
Per fortuna la fantasia è una delle poche doti che non mi manca fin da bambina, mi diverto semplicemente a scrivere articoli perchè amo scrivere, amo la moda e voglio esprimere la mia creatività.
Se tutto questo non mi porterà nell’olimpo delle “veline” che si scambiano sorrisi falsi e cortesi per poi accoltellarsi dietro le spalle come le galline in un pollaio in cerca delle briciole, pazienza, credo che sopravviverò, restando sempre me stessa.